Week-end di dibattito
Nel week-end del 15 e 16 febbraio 2025 l’Assemblea Cittadina si è riunita per la seconda volta in sessione plenaria per approfondire ulteriormente il tema «Promozione della salute e prevenzione». Dal week-end di apertura di novembre, le 100 persone estratte a sorte da tutta la Svizzera avevano lavorato intensamente su questo tema in diversi incontri online e si erano confrontate con specialisti e specialiste. Con una buona comprensione della situazione di partenza e una panoramica delle varie proposte di riforma, si sono quindi ritrovate nuovamente a Neuchâtel.
Giorno 1: discussione con il mondo politico e il sistema sanitario
Il primo giorno le persone partecipanti si sono riunite nell’aula Jeunes-Rives dell’Università di Neuchâtel. Una giornata invernale soleggiata, seppur fredda, sulle rive del lago di Neuchâtel ha fatto da cornice suggestiva all’apertura, durante la quale è stata dapprima presentata una panoramica sullo stato attuale dei lavori. In un formato interattivo, la cosiddetta «piazza del mercato», le persone partecipanti si sono confrontate con sette proposte di riforma (PDF, 440 KB), che spaziavano da una legge sanitaria nazionale all’integrazione di misure preventive nell’assicurazione di base fino al rafforzamento degli incentivi a favore di comportamenti attenti alla salute. Su pannelli a muro, in gruppi a rotazione, le proposte sono state discusse e integrate. Le persone partecipanti hanno raccolto argomenti a favore e contro, visualizzandoli con Post-it verdi e rossi. Questo lavoro preliminare ha costituito la base per le discussioni del pomeriggio.
Dopo la pausa pranzo, che si è potuta apprezzare anche al sole invernale, si sono svolti due turni di discussione per ciascuna proposta di riforma, con attori del settore sanitario e della politica riuniti in gruppi di lavoro. Erano presenti sia sostenitori sia voci critiche, per garantire che fossero rappresentati punti di vista differenti e che il dibattito potesse svolgersi in modo aperto ai risultati. La prima giornata si è conclusa con uno scambio con gli attori politici.
«La discussione con esponenti del mondo politico e del settore sanitario sulle proposte di riforma è stata estremamente appassionante. È stato particolarmente prezioso ascoltare non solo le loro opinioni, ma anche le loro conoscenze specialistiche», ha dichiarato Rebeca Meier, partecipante di Glattpark, aggiungendo poi: «Per me è stato l’occasione per adottare nuove prospettive – sia per approfondire le proposte, sia per prendere le distanze e riconsiderare la problematica di fondo.»
«È stato stimolante vedere come esponenti del mondo politico, del settore sanitario e persone estratte a sorte dalla popolazione abbiano potuto discutere insieme e cercare soluzioni. L’Assemblea Cittadina offre uno spazio di confronto e deliberazione tra punti di vista diversi – un’esperienza preziosa per tutte le persone coinvolte.» Barbara Gysi, presidente della Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS) del Consiglio nazionale, ha sottolineato: «È stato estremamente interessante sentire quali questioni siano state discusse all’interno dell’Assemblea Cittadina – ossia quelle che preoccupano anche l’insieme della popolazione.»
Giorno 2: Elaborazione concreta delle proposte di riforma
La domenica è stata dedicata all’approfondimento e alla concretizzazione delle proposte avviate il giorno precedente. Dopo una discussione collettiva sulla domanda «Che cosa vogliamo ottenere come Assemblea Cittadina?», le persone partecipanti hanno lavorato in gruppi di lavoro alle specifiche proposte di riforma. Le proposte concrete sono state successivamente presentate in plenaria e discusse in modo approfondito: si trattava di evidenziarne punti di forza e di debolezza, nonché le questioni ancora aperte. Alla fine della giornata, l’Assemblea Cittadina ha deciso quali proposte fossero sufficientemente concrete da poter essere discusse ulteriormente nel week-end di chiusura e quali invece non sarebbero stati perseguiti.
E come si prosegue?
L’11 marzo 2025 l’Assemblea Cittadina si è riunita per l’ultima volta online, prima del week-end di chiusura svoltosi a fine marzo. Nei successivi incontri le proposte selezionate nell’ambito della promozione della salute e della prevenzione sono state ulteriormente discusse e perfezionate. Durante il week-end di chiusura si è votato singolarmente su ciascuna proposta. I risultati sono stati inseriti in un rapporto che fornisce preziosi impulsi alla politica e alla società in generale.
Scambio tra Assemblea Cittadina e politica
Persone presenti
Le 100 persone partecipanti all’Assemblea Cittadina.
Attori del mondo politico (presenti il sabato pomeriggio):
Barbara Gysi (consigliera nazionale, PS)
Giorgio Fonio (consigliere nazionale, Centro)
Bettina Balmer (consigliera nazionale, PLR)
Fabien Deillon (deputato al Gran Consiglio vodese, UDC)
Manuela Weichelt (consigliera nazionale, Verdi)
Jörg Mäder (consigliere comunale di Opfikon, già consigliere nazionale, PVL)
Valérie Piller Carrard (consigliera nazionale, PS)
Attori del sistema sanitario (presenti il sabato pomeriggio):
Anna-Sophia Beese (Careum)
Diego Taboada (Avenir Suisse)
Robin Rieser (Federazione dei medici svizzeri, FMH)
Felix Schneuwly (Comparis)
Mirjam Weber (Lega svizzera contro il cancro)
Thomas Szucs (Università di Basilea)
Michael Tschäni (prio.swiss – Associazione svizzera degli assicuratori malattia)
Stéphanie Monod (Unisanté)
Rappresentanza di una direzione cantonale della sanità
Simon Schnyder (Unione svizzera delle arti e mestieri, USAM)
Nora Picchi (Syna – il sindacato)
Nicolas Müller (Rete Delta)
Un team di progetto del Centro di studi sulla democrazia di Aarau si è occupato dell’organizzazione e della realizzazione dell’Assemblea Cittadina 2025.
Un team esperto di Interface Politikstudien Forschung Beratung AG è stato responsabile della progettazione del processo e della moderazione dell’Assemblea Cittadina 2025. Al week-end di dibattito erano inoltre presenti co-facilitatrici e co-facilitatori.